lunedì 17 luglio 2017

Storia di Cecilia e Ciro

Cecilia è una mia ex studentessa. Ci si vede frequentemente su Facebook e qualche volta anche in giro. Anche lei come la mamma amante degli animali e dei gatti in modo particolare.
Cecilia trova un giovane gatto probabilmente abbandonato in un giardino nei pressi di un edificio dismesso. Passa spesso da quelle parti e gli porta acqua e cibo. Il gatto è socievole, si lascia accarezzare: non è un gatto di colonia, è abituato alle persone. Ha due bellissimi occhi verdi e il pelo grigio.
Contattiamo le associazioni di zona che frequentiamo senza esito. Le procedure sono le solite. Bisogna segnalare il fatto al Comando di Polizia Locale (Cinisello Balsamo in questo caso) al numero 02.66023699 o il Servizio Veterinario della ATS allo 02.85784030, poiché il padrone potrebbe aver denunciato lo smarrimento. E' possibile contattare i referenti della consulta animali di Cinisello Balsamo che tengono monitorate e accudiscono le colonie feline del territorio.
Alla fine, Cecilia convince il papà ad adottare il micio, che viene battezzato Ciro. Come si vede dalle foto, è un tigrato grigio che, anche se bello e sano, manifesta ancora le privazioni di una vita in strada: il pelo appare ispido ed opaco. Ma un po' di buone pappe e tanto amore lo trasformeranno, ne sono sicurissima.






martedì 14 marzo 2017

E io?

Però non ho capito... Se Bonbon è a digiuno per via del suo dentone, perché anch'io stamattina non ho visto la pappa?

Bubino arrabbiatino.

Dal dentista

Oggi Bonbon va dalla veterinaria per l'estrazione di un molare. C'è un'infezione, è necessario. Povero il mio vecchietto.


martedì 28 febbraio 2017

Diritti

Oggi, dopo mesi, riprendo a scrivere sul blog. Lo faccio con un contributo di Roberto Saviano.


"Fabiano Antoniani, Dj Fabo, è morto questa mattina alle 11.40 in Svizzera. Dj Fabo, tetraplegico e cieco in seguito a un incindente stradale, ha scelto di morire. Non solo per lavorare con dignità, ma anche per morire con dignità bisogna emigrare dall'Italia. E Fabo è morto in esilio perché il suo Paese, il nostro Paese, non ha ascoltato il suo appello.
"Sono finalmente arrivato in Svizzera e ci sono arrivato con le mie forze e non grazie all’aiuto del mio Stato. Volevo ringraziare una persona che ha voluto salvarmi da questa vita, un inferno di dolore, di dolore, di dolore".
La persona che Fabo ringrazia è Marco Cappato, politico, difensore di diritti.
Cappato, in un video pubblicato sulla sua pagina Facebook, spiega come in Svizzera non si pratichi eutanasia a chiunque lo chieda, ma c'è assistenza medica che valuta le condizioni che effettivamente consentano di accedere alla morte volontaria. in Svizzera, appunto. In Italia, invece, nel Paese di cui bisogna parlar sempre bene, tutti sordi all'appello di Fabo. Questa è l'Italia, una bella cartolina. Un Paese in cui la vita deve scorrere senza impedimenti di sorta, senza intoppi apparenti. Tu Fabo hai potuto chiedere di finire la tua vita con umanità e hai potuto farlo con la tua voce. Ti abbiamo sentito distintamente chiedere una morte dignitosa, non esiste giustificazione possibile al silenzio che hai ottenuto in risposta. Non esiste giustificazione e urgenza possibile per la mancanza di empatia, di attenzione e di umanità del Parlamento e del Paese in cui ti è toccato in sorte di nascere e dal quale sei stato costretto ad auto esiliarti per morire. Perdonaci per aver reso la religione che crediamo di osservare talmente vuota da non saper più riconoscere un Cristo quando lo abbiano di fronte."


sabato 10 settembre 2016

Un altro gatto salvato

La squadra dei Vigili del Fuoco di Prato ha estratto dalle macerie un altro gatto, un bel tigrato che sembra essere in buone condizioni. Bravissimi i Vigili:

venerdì 9 settembre 2016

Pietro, 16 giorni sotto le macerie

Il gatto Pietro è rimasto per 16 giorni sotto le macerie. I Vigili del Fuoco che stavano cercando di recuperare qualcosa tra i detriti di una casa hanno sentito i miagolii del gatto. Portato al Posto Veterinario Avanzato di Enpa ad Amatrice, Pietro risulta in condizioni critiche ed è stato trasferito a bordo dell’ambulanza Enpa Isotta in una clinica veterinaria di Rieti.


Guarda il video su lastampa:
http://www.lastampa.it/2016/09/09/multimedia/societa/lazampa/a-giorni-dal-terremoto-salvano-il-gatto-pietro-trovato-sotto-le-macerie-5Jj3Z3oWqUcFIZhs2FjhAK/pagina.html

lunedì 5 settembre 2016

Forza Carina

I Vigili del Fuoco hanno tratto in salvo la gatta Carina dopo dodici giorni “in condizioni incompatibili con la vita", secondo i veterinari Enpa.
Carina accusa ipotermia e disidratazione grave. La situazione è incerta, il quadro clinico preoccupante. Ma Carina ha ripreso a mangiare... e noi speriamo che sian buon segno.



Più info:
http://guidominciotti.blog.ilsole24ore.com/2016/09/05/terremoto-storie-di-gatti-estratta-viva-carina-12-giorni-sotto-le-macerie-di-amatrice/