lunedì 8 agosto 2011

Storie del gattile

Ricevo la newsletter dell'ENPA MONZA con tante storie belle e tristi.

"In questa primavera/estate targata 2011, in cui all’ENPA siamo arrivati a ospitare oggi ben 183 gatti - di cui 68 mici adulti e 64 gattini nel Gattile di via Buonarroti e altri 51 cuccioli presso i Volontari e Collaboratori che fanno parte del Progetto Asilo dei Cuccioli - vi raccontiamo una delle tante vicende di cui sono stati protagonisti i nostri volontari.

Due insegnanti della scuola di inglese di via Confalonieri a Monza segnalano la presenza di un gattino che versa in un cattivo stato di salute all'interno di un giardino di una cascina abbandonata. Lo stesso giorno e nello stesso luogo una signora americana recupera un cucciolo magrissimo e con gli occhi malati e lo consegna agli operatori della sede di via Lecco 164.
Si poteva pensare che il caso fosse risolto ma, nel dubbio, due giorni dopo la volontaria Milena R. si reca sul posto per fare un sopraluogo insieme a Gina, una delle insegnanti. La preoccupazione è che il gattino recuperato e bisognoso di cure urgenti non sia solo.
Il giardino dove era stato visto il gattino malato confina con una cascina abbandonata, posto perfetto per ospitare una colonia. La preoccupazione è fondata: in un tombino (foto a sinistra) mamma gatta aveva messo alcuni piccolini al riparo. Milena aspetta che la mamma si sposta per vedere cosa c'è nel tombino, e con sgomento scopre che questo tombino finisce con un cunicolo. Per farli uscire, fa cadere dentro il tombino dei bocconcini di pappa, e poco dopo tre testoline rosse fanno capolino per avventarsi sul cibo.
Quel giorno riesce a prendere i primi due piccolini di circa 50 giorni. Poi uno alla volta nei giorni successivi, insieme a Gina e ad Anna M., un’altra volontaria ENPA che si occupa di colonie feline, riesce a recuperare dal tombino tutti e sei i piccolini, prevalentemente rossi come la mamma e il papà.
Ma le sorprese non sono finite. Nel retro di questa cascina abbandonata si accorgono che su una scala ormai inghiottita interamente dalla vegetazione qualcosa si muove... Altri cinque gattini di circa due mesi, o poco meno, tutti tigrati nocciola, fanno la loro comparsa. Con infinita pazienza, e un numero di appostamenti che sembra non finire mai, riescono a recuperare anche loro, concentrando i tentativi di cattura al calar del buio perché i piccoli sono molto diffidenti.
Dopo le visite veterinarie di rito, sei degli undici piccoli vengono affidati alle cure di Marisa e Eugenia, due nuove collaboratrici dell’Asilo dei Cuccioli, mentre gli altri cinque vengono collocati presso il Gattile.

Terminato il recupero dei piccoli, cominciano le catture per la sterilizzazione degli adulti: a breve anche questa operazione verrà completata, e Gina penserà poi a nutrirli una volta rimessi in colonia.
Di questa vicenda, che ha avuto anche un esito triste ma per certi versi prevedibile (tre dei gattini del tombino troppo debilitati sono deceduti nei giorni successivi) rimane comunque un rammarico: queste cucciolate indesiderate, il cui futuro sarebbe stato davvero incerto, non avrebbero dovuto neppure nascere se proprietari incoscienti avessero provveduto per tempo a sterilizzare e ad accudire le proprie gatte, evitando loro di diventare semiselvatiche, con tutte le conseguenze del caso.
Sono proprio questi tipi di animali a dare origine alle colonie feline: non ci stancheremo mai di invitare tutti coloro che avessero conoscenza di queste situazioni ad informare immediatamente, per colonie feline presenti sul territorio del Comune di Monza, l’Ufficio Diritti Animali (UDA) di Monza in Via Procaccini 15 (aperto il martedì e giovedì dalle 9.00 alle 12.00 - tel. 039-2043428 - fax 039-2043441 - email diritti.animali@comune.monza.it).
L’UDA, una volta “registrata” la presenza di una colonia felina, richiederà il nostro intervento per avviare il prima possibile l’intervento di censimento, cattura e sterilizzazione dei mici che ne fanno parte."

Nella foto Parsifal, uno dei gattini del tombino di via Confalonieri, che nonostante le cure tempestive e tre ore di flebo, è stato stroncato da una gastroenterite virale fulminante.

1 commento:

Mesozoico ha detto...

Oddio...povero Parcifal...