martedì 18 maggio 2010

I gatti di Bresso

A Bresso (Mi), nel cortile della scuola elementare la Papa Giovanni XXIII° di Via Bologna 34/38 (c'era) una colonia felina, fino a poco tempo fa accudita dalla signora Rossi, una gattara che un giorno, però, trova il cancello chiuso.
La chiusura era stata decisa dalla Direzione Didattica per motivi di igiene e sicurezza. 
Notate che la volontaria LAV che si è occupata del censimento della colonia, Gloria Tanfani, assicura che la stessa ASL, nella relazione seguita al censimento 2009, non fa cenno a problemi igienico-sanitari. Infatti i mici della colonia, grazie alla collaborazione con il veterinario dottor Biffi della ASL 3 di Sesto San Giovanni, sono tutti sani, sterilizzati, vivono in un ambiente pulito. 
Ma la dirigente della scuola, Gaetana Cannatelli, dopo aver segnalato la difficile convivenza tra la colonia e l’attività scolastica ha deciso di chiudere il cancello. I gatti sporcano e portano allergie!
II Sindaco di Bresso, interpellato più volte, sta cercando una soluzione alternativa per la sistemazione di quella colonia, mentre l'organizzazione animalista Chiliamacisegua si è fatta carico di sistemare la colonia provvisoriamente presso un sito di proprietà comunale non lontano dalla scuola attrezzandolo con casette per i gatti.
Che dire: gli animali vanno bene solo se finti, peluche, tamagotchi. Se sono veri, danno fastidio.
Chissà quali sanissime merendine sono consentite agli alunni di quella scuola, quanti peluche polverosi sono autorizzati in cartella. Che tristezza.

2 commenti:

gloria ha detto...

Buongiorno a tutti.
Sono Gloria Tanfani.
Intanto ringrazio l'autore del blog per aver dato rilievo alla incresciosa questione che sta riguardando la colonia felina di via Bologna a Bresso. Volevo precisare una cosa, non per pignoleria ma per semplice correttezza. Sono sì volontaria LAV della sezione di Milano, ma non mi sono occupata personalmente del censimento della colonia in questione. Sto aiutando la Signora Rossi - ufficialmente conosciuta a Bresso come la gattara del comune - a risolvere questa brutta questione nata a causa dell'intolleranza di alcune mamme e della preside della scuola verso i gatti. Resta comunque confermato il fatto che la ASL Veterinaria di Sesto S. Giovanni non ha dichiarato pericolosa la colonia confermando nella relazione che "al momento del sopralluogo non si sono verificate anomalie circa la somministrazione di alimenti ai gatti: lo spazio utilizzato per cibare i felini risultava sufficientemente pulito e senza disseminazione di cibo nell'ambiente." Questo è quanto dichiarato dal relatore del censimento. Quindi si consiglia eventualmente di spostare la colonia (comunque di poche decine di metri) solo per una questione di quieto vivere. Anche se è risaputo che le colonie feline non andrebbero mai spostate dal loro habitat se non per motivi gravi. Ed in questo caso l'unico grave motivo potrebbe essere il rischio che corrono i gatti nel rimanere fissi in questo luogo.
Al momento la situazione è ferma. I gatti continuano a stazionare nel cortile e la signora Rossi non può accedere per sfamarli e tenerli sotto controllo. l suo posto è stato incaricato dal comune un dipendente comunale che puntualmente porta loro del cibo. Ma siamo in attesa che venga preparata un area adiacente e la Signora Rossi si occuperà del lento trasferimento dei mici per quanto riguarda il momento del pasto.
E' proprio vero. Certe mamme temono per l'incolumità dei loro figli perchè temono che un cane o un gatto possa trasmettere loro chissà quali malattie (??) e poi portano i loro bimbi in qualche fast food a mangiare panini ricchi di grassi idrogenati e quant'altro si possa immaginare, senza pensare al grave danno che questi cibi causeranno al fisico dei loro piccoli. E' proprio una situazione triste.

**** ha detto...

ringrazio gloria per la precisazione.
il biologo Wilson parlava di biofilia, un atteggiamento che dalla percezione di essere parte della natura approda al rispetto e alla cura nei suoi confronti.
per taluni la natura è altro. meglio un peluche di un animale vero: non mangia, non fa pipì e cacca, non sporca. o forse, il problema vero è solo l'ignoranza.
contate su di noi per ogni forma di campagna pro-colonia.