lunedì 11 gennaio 2016

Cibo per gatti 1: inchieste e riflessioni

Una crocchetta media è composta da cereali, farine di mais e frumento, minerali e vitamine aggiunte. Le carni occupano solo il 20%-30% della composizione, quando va bene. A volte sono presenti conservanti e coloranti, e sono dichiarate le ceneri grezze (il cui valore si ottiene bruciando un campione di prodotto sotto determinate condizioni, ottenendo un residuo inorganico; alcuni affermano che un’alta percentuale di ceneri corrisponderebbe a un maggiore utilizzo di sottoprodotti della macellazione).

Poi abbiamo, accanto al secco, ecco il cibo umido, più costoso. Secondo una recente inchiesta di Altroconsumo, alimentare il nostro gatto unicamente con il cibo umido costa sei volte di più.

La trasmissione Report, in un’altra recente inchiesta, ha rivelato che solo per gli snack per cani e gatti vengono spesi 128 milioni di euro, una piccola parte del miliardo e ottocento milioni di euro spesi dai 14 milioni di proprietari di animali da compagnia.
Sabrina Giannini ha contattato molte aziende produttrici, in Italia, Europa e USA. Tutte hanno rifiutato di mostrare sia gli stabilimenti sia i loro fornitori di scarti di macellazione e farine di carne.

Ma cosa compriamo acquistando una scatoletta di cibo per animali?
Un esempio: il vitello gourmet della Nestlé Purina al vitello costa 8,63 euro al chilo; nella scatoletta ci sono soprattutto carni, acqua e cereali non meglio definiti e soltanto il 4% di vitello. In macelleria un chilo di carne di vitello costa 14 euro. Un kilo, non il 4%. L’inchiesta fornisce altri dati.

Io sono andata a vedere sul sito di zooplus. Ciascuno può farsi un’idea della composizione analitica (poi c’è dell’altro da valutare, ma lo vediamo poi) della marca che acquista di solito.
Per esempio, cibo umido per gatti Gourmet Perle in pacco da 48 x 85g (il costo è quindi da riferirsi all’acquisto del pacco da 48 bustine, buste da 85 g)
Filettini con vitello e verdura: costo 5,63 €/kg
Componenti analitici: Proteine grezze 14.0% Grassi grezzi 2.5% Fibre grezze 0.5% Ceneri gregge 2.2% Umidità 79.0%
Tutte le scatolette Purina sono qui: http://www.zooplus.it/shop/gatti/cibo_gatti_scatolette/purina_one

Un altro prodotto con pollo visto nell’inchiesta costa 14,15 euro al chilo. Ma c’è soltanto il 4% di pollo. Il resto è una miscela di derivati, anche vegetali. Se si comprano i ritagli al banco della macelleria si spende un decimo, sono freschi e visibili, dice Sabrina Giannini.
La legge sull’etichettatura consente ai produttori di scrivere “con pollo o salmone” purché contengano almeno il 4% di quella carne enfatizzata sulla confezione. Quale altra carne contenga non sono obbligati a specificarlo, se sia fresca, essiccata o congelata; se proviene dall’Italia o dalla Cina. In molti casi sono frattaglie o sottoprodotti della macellazione scartati, altri non idonei per l’uomo. Interiora, teste, zampe, tendini, piume, pelli, corna e farina di carne.

Cos’altro c’è?
Si legge per esempio: alimento addizionato con vitamina A, vitamina D, ferro, iodio, rame, manganese, zinco, selenio. Come mai ci sono tutti questi additivi? Secondo un veterinario intervistato, il processo industriale altera le proteine e le vitamine, che bisogna aggiungere poi. Perché c’è il mais? Questi cereali arricchiti di proteine vegetali e animali potrebbero essere forse un buon alimento per le galline, ma non per un gatto. Perché nei prodotti per gatti viene aggiunta la taurina, se c’è già la carne? Perché è uno di quegli amminoacidi molto sensibili alle alte temperature.

Anche a livello casalingo, se si cuoce troppo la carne il livello di taurina cala.
Allora mi chiedo: possiamo decidere di cambiare l’alimentazione del nostro gatto? Comprare dal macellaio scarti a basso costo e preparali in modo corretto ? Ho fatto qualche ricerca e vi farò sapere.

1 commento:

kilara ha detto...

Interessantissimo questo argomento.Avevo letto in proposito un libro un paio di anni fa.Purtroppo cambiare l'alimentazione dei gatti è difficilissimo.Poi le mie mangiano quasi solo umido.Ho provato a comprare vari tipi di carne e ho provato a lasciarla nella ciotola un bel po,per vari giorni.Con le mie non c'è stato verso.
Di certo starò molto attenta se in futuro mi capiterà di avere un cucciolo.