giovedì 24 luglio 2008

dal diario di Bon-Bon (2)

Forse si parte per la montagna. La vita di noi micioni lì cambia radicalmente. Bosco, prati, caccia ai topi. Liti furibonde con i gatti del vicinato. La mamma lascia aperto un finestrino minuscolo dietro la stufa ed io da lì posso saltare giù su una tettoia e filarmela anche di notte. Il Gemello Siamese non è capace di risalire sulla tettoia, perché è goffo. Di solito si limita ad appollaiarsi sul davanzale guardando fuori con aria invidiosa. Spesso ce ne stiamo in giro tutta la notte. Abbiamo le nostre tane nel bosco. Anche la Potti esce per cacciare – è davvero un’acchiappatopi strepitosa – ma l’età l’ha resa meno vagabonda. Ogni tanto incontriamo la mamma nel bosco che spacca legna per la caldaietta e per il camino, che a noi micioni piace tanto. In questa foto vintage si vedono le nostre montagne. Sullo sfondo c’è il Monte Disgrazia con il suo ghiacciaio, che adesso è ahimé piuttosto ridotto, e in basso si vede l’impetuoso torrente Màllero. In primo piano sulla sinistra c'è il Monte Senevedo. La mamma alla sera guarda i cervi che attraversano una radura alta visibile dalla nostra finestra. Un posto meraviglioso.

(2-continua)

2 commenti:

solaccursio ha detto...

mi raccomando, miciotti, cautela. E non dimenticatevi di tornare a casa per tempo, se no la mamma si preoccupa...

bloggatta ha detto...

si preoccupa sì... parte per delle rischiosissime spedizioni notturne alla ricerca di qualche gattaccio vagabondo :lol: