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martedì 1 settembre 2020

Willis non è più triste

Mister Willis  era un gatto randagio, considerato «il gatto più triste»: muso triste, sei 6 anni e diversi problemi di salute, FIV positivo.

Ha vissuto in un rifugio fino all'incontro con Sandra, che lo ha adottato dopo averlo visto su Facebook in un post dell'«Animal Humane Society» del Minnesota. Il proprietario della casa nella quale Sandra vive non ammetteva però l'ingresso di animali. Sandra, dopo un mese, lo ha convinto che al gatto serviva un posto accogliente in cui vivere. In un anno Willis ha cambiato aspetto; basta vedere le sue foto su Instagram. «Adesso è anche riuscito a guarire da tutte le infezioni - racconta Sandra - e rispetto alle foto di un anno fa è irriconoscibile».




 

Leggi tutta la storia: https://www.lastampa.it/la-zampa/gatti/2020/08/31/news/il-gatto-randagio-piu-triste-dopo-essere-stato-adottato-e-irriconoscibile-1.39250562

Account Instagram: mrwillisthecat https://www.instagram.com/mrwillisthecat/?hl=it

venerdì 23 marzo 2018

Mostra "Gatti Neri Gatti Bianchi"

Mostra "Gatti Neri Gatti Bianchi" | dal 17 febbraio al 31 marzo in mostra | Spazio Fumetto Eventi a Milano
Il percorso espositivo è dedicato ai gatti neri e bianchi più famosi:
- il celebre gatto nero che campeggiava sui manifesti Le Chat Noir, uno dei locali più celebri della Parigi di fine '800
- il gatto nero Felix
- Gambadilegno
- Krazy Kat, la gattina perdutamente innamorata del topo Ignatz
- il magico gatto Cagliostro delle strisce di Dylan Dog
- la micia Luna, fedele consigliera di Sailor Moon
- Figaro compagno di Geppetto e Pinocchio, poi diventato l'animale domestico di Minni.
- Plutone, il gatto nero di uno dei racconti più famosi dello scrittore statunitense Edgar Allan Poe
- Duchessa e Minou degli Aristogatti
- il gatto protagonista di Simon’s Cat.
- il mitico Silvestro
- il magico gatto Cagliostro di Tiziano Sclavi in Dylan Dog
- Luna, micia consigliera dell’eroina giapponese Sailor Moon
- il Gatto Pepè delle strisce create da Denis Battaglia
- e Due cuori e una gatta, divertente serial a fumetti ideato dall’italiano Stefano “Kaneda” Gargano.


martedì 24 marzo 2015

Tanti auguri Silvestro!

Silvestro (Sylvester J. Pussycat Sr.) compie settant'anni.


Il gattone bianco e nero col naso rosso fu ideato dai disegnatori statunitensi della Warner Bros.  Robert McKimson, Chuck Jones e Friz Freleng. Perennemente e inutilmente a caccia dello spocchioso canarino Titti, bistrattato dal pennuto, Silvestro è un simpatico, eterno perdente. Lo ricordiamo nello spot dei pelati DeRica che dice, con la sua strascicata dislalia, Oh no! Su DeRica non si può!"


martedì 16 ottobre 2012

Larry litiga con Freya

Vi ricordate di Larry? E' l'inquilino del N.10 di Downing Street, il Chief Mouser, il gatto del primo Ministro inglese David Cameron.  Al N.11 vive invece Freya, la micia del Cancelliere dello Scacchiere George Osborne. Oggi sul Telegraph e su Twitter è comparsa una foto in cui si vede Freya sferrare una zampata a Larry. La didascalia dice che i due felini si attaccano alla gola come i loro proprietari. La portavoce di Cameron si sarebbe rifiutata di commentare la rissa tra i due felini.


Photo: Steve Back

sabato 14 luglio 2012

Il gatto di Gustav

Oggi, 14 luglio, è il compleanno di Gustav Klimt, nato nel 1862.

lunedì 18 giugno 2012

Gatti famosi: i gatti di Anna Frank


Il diario di Anna Frank è una delle storie più commoventi lasciate in eredità agli uomini.


Quando Anna si trasferì nel nascondiglio segreto dovette lasciare la sua gatta Moortje.Sembra che la famiglia di un amico di Anna, tale Toosje K., se ne sia preso cura. Scrive la ragazza il 12 luglio del 1942 che le si riempiono gli occhi di lacrime quando pensa alla povera micia, di cui rimpiange la dolcezza. Mouschi era invece il gatto maschio nero di Peter van Daan, il ragazzo che divide con Anna la reclusione nell'alloggio segreto e di cui la ragazza si innamora.Miep Gies, colei che salvò il diario, se ne sarebbe preso cura dopo l'irruzione delle SS. Moffie era invece il nome del gatto del magazzino, un ciccione bianco e nero. Secondo http://www.annefrankdiaryreference.org/cats.htm il nome del micio, che nelle traduzioni inglesi del diario è Boche (il nome con cui nella Grande Guerra i francesi indicavano i tedeschi), si spiega col fatto che i moffen erano biscottini a forma di maiale e che gli olandesi chiamavano così gli invasori tedeschi.