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martedì 6 gennaio 2015

Storia di Luna

La cagnolina Luna era fuggita il 1 gennaio ore 13.30 in seguito ad un incidente avvenuto a Milano in zona Cassanese/Marconi. 
Portava un cappottino rosso con tre cuori rosa sul dorso, e ha il collare con un guinzaglio nero. E' stato diffuso un appello su Facebook, condiviso da organizzazioni animaliste e semplici amanti degli animali.

Grazie a questo incessante tam-tam LUNA È STATA RITROVATA! Ecco le foto del ritrovamento:



e quelle di Luna a casa:


            

Qui invece il gruppo che dopo aver collaborato al ritrovamento si è riunito per festeggiare:


Tutto è bene quel che finisce bene!



martedì 30 dicembre 2014

Befana a Mondo Gatto

A Mondo Gatto, il giorno 6 gennaio  dalle 14.30 alle 18.00 saluto di inizio anno e Calzine del Rifugio. Con un'offerta (destinata naturalmente agli ospiti) si potrà infatti regalare al vostro pet un giochino o un piccolo accessorio perchè sia Befana anche per lui.
Martedì 6 il Mercatino, aperto anche nei giorni 3 e 4 sempre dalle 14.30 alle 18.00, metterà a disposizione tutti i suoi oggetti a tema felino con un'offerta minima ribassata.
Mondo Gatto e' in via Schievano 15 a Milano, vicino a MM2 Romolo.


martedì 23 dicembre 2014

Capodanno: no ai botti

Divieto di botti a Sesto San Giovanni dal 26 dicembre al 2 gennaio.
Lo decreta un’ordinanza del Sindaco che - considerando la pericolosità e l’inquinamento ambientale ed acustico che provocano - vieta l’utilizzo di fuochi di artificio, prodotti pirotecnici e petardi anche se di libera vendita.
“Come l’anno scorso – ha dichiarato il Sindaco di Sesto San Giovanni Monica Chittò – più che puntare sugli strumenti repressivi facciamo appello al senso di responsabilità dei cittadini. I botti, infatti, oltre ad essere estremamente pericolosi se usati da persone non esperte, provocano notevoli disturbi ai bambini piccoli e agli animali da compagnia. Le feste di Natale e il Capodanno rappresentano momenti di serenità, da non guastare con incidenti evitabili. Con questa ordinanza, quindi, vogliamo soprattutto invitare a considerare i danni dell’uso di questi strumenti e a scegliere divertimenti meno nocivi”.





mercoledì 16 luglio 2014

Cani segregati

Non possiamo non scrivere della vicenda del povero cane segregato a Milano in via Ingegnoli 5, zona Città Studi-Casoretto.
Ecco, dalla pagina facebook dell'evento di protesta previsto per sabato, la storia.

Milano. Via Ingegnoli, al 5 piano di un balconcino microscopico, vive ormai da quasi tre mesi, un simil pastore tedesco che passa tutte le sue giornate solo, sotto il sole e la pioggia. Sono stati allertati i vigili, la Asl, Oipa, il garante per gli animali e Aidaa ha anche fatto denuncia per maltrattamento. A oggi il cane è ancora lì. Il balcone è interno: passando dalla strada non si vede, il cane vive su questo microscopico spazio grande poco più di lui, i vicini di casa si lamentano perché abbaia e perché sporca sul balcone. Normale soprattutto quando sta lì da solo anche per 24 ore ininterrottamente! Dopo l'intervento di vigili e Asl il cane è sempre fuori in un metro quadrato di spazio al quinto piano e in pieno sole: è vivo solo perché quest'anno ancora non ha fatto il caldo solito di luglio. (In compenso si è preso secchiate d'acqua di pioggia). Per le guardie zoofile che hanno controllato, il cane «essendo nato e cresciuto in un cortile all'aperto è abituato a dormire fuori». Quindi se fosse nato in un tombino, poteva essere tenuto anche in una fogna? Il regolamento comunale di Milano in materia è chiaro: il cane deve avere uno spazio minimo per muoversi che sia proporzionale alla sua grandezza e questo cane non ce l'ha! 

Nella foto a sinistra vedete la povera bestia chiusa fuori con la tapparella abbassata; quella a destra è del pomeriggio del 15 luglio 2014, dopo che sono usciti vigili, Asl, guardie zoofile

Evento facebook sabato.


venerdì 22 novembre 2013

Sardegna 3 - L'impegno dell'OIPA

dal sito dell'OIPA:


OLBIA 
 Proseguono in queste ore gli interventi dei volontari dell’OIPA Olbia nelle zone più colpite dall’alluvione. Il monitoraggio sulle diverse colonie feline stanziali accudite in città, per un totale di 70 gatti, ha evidenziato che al momento 30 circa mancano all’appello.
Alcuni luoghi in cui sono situate le colonie non sono purtroppo al momento ancora raggiungibili. L’unica colonia felina che non ha subito danni o perdite è quella composta da 10 gatti sita in via Vittorio Veneto, una delle vie più colpite di Olbia. I volontari si occupano inoltre del supporto ad un rifugio privato a Telti (OT) che ospita 40 cani ed è gestito da un’anziana signora. Sia i cani che la signora fortunatamente stanno bene perché il rifugio si trova in collina, ma i due ponti che si trovavano sulla strada per Telti sono crollati, quindi al momento la località è isolata. I volontari si sono attivati per trovare una strada alternativa per la campagna per raggiungerli e portare cibo. Stanno inoltre provvedendo al recupero e all’identificazione di numerosi cani di proprietà trovati vaganti perché scappati da cortili e giardini di cui l’acqua ha divelto i cancelli.
Moltissimi gli animali deceduti per la piena. La maggior parte degli allevamenti della zona si trova a Posada (NU), proprio vicino al fiume, e tutto il bestiame è morto. Anche moltissimi cani detenuti in serragli/canili dai cacciatori della zona sono morti annegati nelle gabbie. Non abbiamo a disposizione video purtroppo sia per l’estrema difficoltà di trasmissione informazioni (non è presente connessione internet in tutte le zone) sia per la concitazione di questi momenti. Tutte le operazioni di soccorso sono ancora in corso e nei prossimi giorni verrà tracciato un bilancio più preciso.

ORISTANO 
L'alluvione che ha colpito la Sardegna nei giorni scorsi ha interessato anche la provincia di Oristano. Una decina di gatti seguiti dai volontari OIPA mancano all'appello e tre piccoli sono stati messi al sicuro in attesa di trovare loro adozione. La sezione OIPA di Oristano sta distribuendo cibo nelle zone più colpite della provincia, i cani vaganti sono molti e il tentativo è quello di attirarli in posti asciutti e sicuri, dato che alcune zone della città sono completamente inaccessibili. Purtroppo i cani sono quasi tutti senza microchip dunque non è possibile risalire ai loro proprietari. Anche i canili di Ghilarza e di Narbolia sono in estrema difficoltà, le scorte di cibo sono andate perdute, i box sono completamente allagati e servono urgentemente cibo, coperte, ciotole, cucce e medicinali. A loro sostegno, i volontari OIPA di Oristano si stanno organizzando per raccogliere cibo e il materiale di prima necessità.

Per la gestione dell’emergenza l’OIPA nazionale sta inviando a Olbia 12 quintali di cibo secco per cani e gatti, ma per un’efficace gestione dell’emergenza nei prossimi giorni facciamo un appello per l’invio direttamente sul posto di:
- Cibo per cani e gatti
- Antibiotici
- Coperte

Per l'invio di aiuti contattare: Monica Petrone, Delegata OIPA di Olbia, Tel. 349 5866642; olbia@oipa.org Roberto Fadda, Delegato OIPA di Oristano, Tel. 340 9555105 ; oristano@oipa.org

giovedì 21 novembre 2013

lunedì 3 settembre 2012

Appello per Darko

Ricevo e pubblico qui. Chi fosse interessato mi faccia sapere e darò il recapito che mi è stato indicato. Grazie.
Il piccolo Darko è un micino di circa 30/35 giorni, mucchettino bianco/nero, che arriva dalla Puglia. Trovato da una famiglia in vacanza in questi giorni, raccolto con l'intenzione di tenerlo, dopo 9 ore di viaggio tra le braccia di Daria e Marco arriva finalmente a casetta a Viterbo.... ma.... ma c'è un ma: prima di rientrare definitivamente a casa, si passa a riprendere le due cagnoline che erano rimaste con la zia, e sorpresa sorpresa... mentre la maltesina se lo coccola adorante, LA BASSOTTA CERCA DI SBRANARLO PER TUTTA LA NOTTE. Inutile dire che hanno passato la notte in bianco cercando di tenere al riparo il piccolo Darko dalle sgrinfie della bassotta, tra le lacrime dei due bambini... Ora Darko è da me, ma non posso tenerlo, non posso prendere un altro animaletto... mi spiace, non ce la faccio... Si cerca una casetta dove non ci siamo "Mostriciattoli" sbranatori. E' tranquillo con gli altri gatti e con cani che non attaccano. Si affida solo con controllo pre/post affido e firma di modulo di adozione con obbligo di castrazione intorno al 7° mese. Domani, appena riaprono i veterinari, sarà sverminato e controllato che sia in salute.




mercoledì 28 aprile 2010