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venerdì 23 marzo 2018

Mostra "Gatti Neri Gatti Bianchi"

Mostra "Gatti Neri Gatti Bianchi" | dal 17 febbraio al 31 marzo in mostra | Spazio Fumetto Eventi a Milano
Il percorso espositivo è dedicato ai gatti neri e bianchi più famosi:
- il celebre gatto nero che campeggiava sui manifesti Le Chat Noir, uno dei locali più celebri della Parigi di fine '800
- il gatto nero Felix
- Gambadilegno
- Krazy Kat, la gattina perdutamente innamorata del topo Ignatz
- il magico gatto Cagliostro delle strisce di Dylan Dog
- la micia Luna, fedele consigliera di Sailor Moon
- Figaro compagno di Geppetto e Pinocchio, poi diventato l'animale domestico di Minni.
- Plutone, il gatto nero di uno dei racconti più famosi dello scrittore statunitense Edgar Allan Poe
- Duchessa e Minou degli Aristogatti
- il gatto protagonista di Simon’s Cat.
- il mitico Silvestro
- il magico gatto Cagliostro di Tiziano Sclavi in Dylan Dog
- Luna, micia consigliera dell’eroina giapponese Sailor Moon
- il Gatto Pepè delle strisce create da Denis Battaglia
- e Due cuori e una gatta, divertente serial a fumetti ideato dall’italiano Stefano “Kaneda” Gargano.


domenica 15 settembre 2013

La folle corsa della panterina

Ieri sera tornavamo in moto dal Museo del Cinema dove proiettavano Village at the end of the world , un bellissimo documentario sulla vita in un paesino di sessanta anime nella Groenlandia del nord  dove il sole non sorge per sei mesi l'anno e dalla finestra, d'estate, si vedono gli iceberg.

Improvvisamente ci sfreccia davanti una panterina nera che attraversa viale FulvioTesti - uno stradone a quattro corsie più i due controviali - spiccando lunghissimi balzi rasoterra. Ho letto che raggiungono i 40km/h e possono fare 100 m in 8-10 secondi. La panterina ce l'ha fatta ad arrivare di là nel traffico del sabato sera. E speriamo ce l'abbia fatta anche al ritorno!

giovedì 25 ottobre 2012

Halloween e i gatti neri

Cos'ha a che fare l'Italia con Halloween? Niente. E' una festa importata e diventata popolare tra coloro che hanno assorbito la cultura dei telefilm americani. Una triste forma di provincialismo e colonizzazione culturale per cui le patrie tradizioni sarebbero fuffa datata.

In tutta la penisola il 1 novembre si chiama Ognissanti ed è la commemorazione dei santi e dei martiri. La Commemorazione dei defunti è la ricorrenza cattolica collocata il giorno dopo Ognissanti. Sembra che la festa dei morti risalga al X secolo  mentre quella di Ognissanti ad una decisione di Gregorio II, che nel 835 pare abbia spostato al 1 novembre un a festa già esistente. Nel mondo anglosassone, invece la festa di Halloween- nome attestato la prima volta nel XVI secolo - è la notte prima di Ognissanti.

Infatti, secondo Wikipedia, il nome è una variante scozzese del nome completo All-Hallows-Even , cioè "notte prima di Ognissanti" (in inglese arcaico All Hallows Day, moderno All Saints).
Inoltre, il grande studioso delle tradizioni popolari Alfredo Cattabiani scriveva:

Dell'antico Capodanno celtico sono ... sopravvissuti fino a oggi proverbi e usanze: fra queste ultime la più celebre nei paesi anglosassoni è la cosiddetta notte di Halloween, fra il 31 ottobre e il 1° novembre, durante la quale i ragazzi si mascherano da scheletri e fantasmi, mimando il ritorno dei morti sulla terra, e girando di casa in casa chiedendo piccoli tributi e minacciando, se non li ottengono, di giocare qualche scherzo.

I Celti dunque, da sempre dediti all'agricoltura, associavano l'arrivo dell'inverno con la morte e credevano che gli spiriti potessero influenzare i raccolti della primavera successiva. La festa di Halloween è il retaggio di un mondo pagano legato ai cicli della natura.

Della tradizione italiana, oltre alla tradizionale visita al cimitero, ricordiamo la produzione di dolci particolari, il cosiddetto "pane dei morti", che ha molte varianti regionali. Ma molti dei rituali legati alla festa sono stati soppiantati dalla moda d’oltreoceano che propone, importando pateticamente tutto l'apparato commerciale di costumi e maschere sanguinolente o stregonesche, feste, cene, eventi a tema nelle discoteche. Sono anche convinta che dell'invasione di zucche siano in parte  responsabili le maestre italiane che propinano intagli di zucche e disegni di zucche in bella mostra alle finestre delle scuole elementari.

Ma i gatti? Quelli neri, tradizionali compagni delle streghe, sono da sempre oggetto di una triste superstizione. Per questo ENPA MONZA ha pubblicato una bellissima pagina che si conclude così:
  L’arretratezza di queste assurde convinzioni nuoce non solo ai piccoli felini, che hanno il pregio di allietare la vita di molti di noi, ma anche alle persone che ne sono schiave, lasciandole irrimediabilmente legate ad usanze antiquate e grottesche, in beffa al buon senso, l’intelligenza.


I gatti neri di Emily Strange

Leggi tutta la pagina dedicata ai gatti neri: http://www.enpamonza.it/public/pdf/gatto_nero_amico_vero.pdf