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sabato 5 aprile 2014

Ai Wei Wei e i quaranta gatti

Ai Wei Wei è un artista e designer cinese.
Nato nel 1957, si trasferisce a New York dove frequenta importanti scuole d'arte e si svolge la sua attività artistica. Tornato in Cina, fonda una comunità di artisti d'avanguardia ed è protagonista di importanti eventi d'arte e architettura. E' anche un attivista per i diritti umani che si schiera apertamente contro il regime. Nel 2009 il suo blog viene chiuso dalle autorità, e subisce anche l'arresto e la reclusione, ufficialmente per reati fiscali.
Durante la sua detenzione, i principali musei del mondo come Tate Modern di Londra (che ha ospitato l'installazione Semi di girasole *) hanno lanciato in suo favore una petizione online.
Ai Wei Wei è un noto amante dei gatti. Sul suo blog, molti anni fa, aveva denunciato il commercio di gatti in Cina. Nella sua casa ospita quaranta felini. Uno di essi è così intelligente da riuscire ad aprire da solo le porte. Altri "collaborano" alla produzione artistica.





* Cento milioni di semi di girasole: Sunflowers seeds è una distesa di 150 tonnellate di semi di porcellana fatti e dipinti a mano da un esercito di artigiani nella città cinese di Jingdezhen. I semi di girasole rappresentano i milioni di cinesi vittime delle carestie provocate da Mao.

giovedì 5 settembre 2013

La mansarda dei gatti

Il Gattile  di  Trieste è stato inaugurato nell’ottobre 1996 con madrina d’eccezione l’astrofisica gattara Margherita Hack. C'è anche la pagina facebook, da cui ho preso la foto del bellissimo murale eseguito nel 2011 da una classe di studenti e regalato al Gattile:


Ma la foto che mi piace di più è quella della "mansarda" con le cucce e i cuscini degli ospiti:


"Il Gattile" onlus è una struttura privata per il ricovero e cure di gatti randagi in pericolo di sopravvivenza. Vengono ricoverati gatti randagi in difficoltà, eseguite sterilizzazioni in convenzione con i comuni di Trieste, Duino Aurisina, Muggia, sotto il controllo dell'Azienda Sanitaria. Nel 2006, Il Gattile onlus ha allestito su terreno comunale L'Oasi Felina "Miranda Rotteri".


domenica 30 giugno 2013

La signora delle stelle

Coraggiosa, intelligente, atea, impegnata politicamente, prima donna in Italia a dirigere un osservatorio astronomico, membro dell’'Accademia dei Lincei, dell’'Unione Internazionale Astronomi e della Royal Astronomical Society, gattofila da sempre, Margherita Hack ci ha lasciati. Ne avevamo parlato qui e qui.






Così la ricorda Piergiorgio Odifreddi:

Era da tempo gravemente malata, ma aveva deciso di non curarsi più, lasciando alla Natura la decisione di quando richiamarla a sé. Fino all’ultimo, dunque, è rimasta coerente con la sua figura di intellettuale impegnata: da un lato, concentrata nello studio e nell’apprezzamento delle bellezze del cosmo, e dall’altro lato, incurante delle convenzioni stabilite e insofferente delle superstizioni condivise. Fin dalla giovinezza, aveva imparato a vivere sana. Era nata in una famiglia vegetariana e non aveva mai mangiato carne, facendo sua la motivazione esposta dal filosofo Peter Singer nell’ormai classico libro Liberazione animale (Mondadori, 1991):il fatto, cioè, che mangiare gli animali richiede di causar loro enormi sofferenze, dalla nascita alla morte, e rende complici di quella che la Hack chiamava una “ecatombe giornaliera”. A difensori dell’inciviltà dei McDonald’s, che provavano a sostenere con lei che un bambino necessita di carne per crescere, la Hack rispondeva che non solo lei era cresciuta benissimo, senza mai aver avuto malattie serie, ma aveva potuto praticare sport agonistici, diventando in gioventù campionessa di salto in alto e in lungo. E ancora a ottant’anni faceva giri in bicicletta di 100 chilometri e giocava a pallavolo. L’altra faccia del vegetarianesimo della Hack era il suo famoso amore per i gatti, dei quali viveva circondata in casa, e che spesso si vedevano gironzolare attorno a lei, o sederle vicino, durante le interviste registrate o gli interventi in videoconferenza.

Tutto l'articolo di Odifreddi su micromega.

venerdì 1 marzo 2013

Maialino amore mio

Il piccolo Petey ha la sua pagina facebook. E' un minipig, un maialino domestico che vive in casa Forgione, a New York.

Il Dipartimento della Sanità di New York ha intimato ai proprietari di Petey di liberarsi dell'animale perché nello stato è illegale tenere i maiali nelle abitazioni. I Forgione, sostenuti dal senatore dello stato di New York Tony Avella, chiedono ufficialmente al Dipartimento della Sanità di fare un'eccezione. Danielle Forgione difende il suo Petey: “I maiali come animali domestici stanno aumentando in popolarità e sono riconosciuti per essere fantastici animali da compagnia. Avere un animale domestico implica responsabilità e noi stiamo insegnando ai nostri figli che una volta che si è assunto un impegno, si è responsabili in tutti i modi''. Il Dipartimento della Salute indica la possibilità di rischi per la salute inclusa la rabbia, ma la famiglia Forgione ribatte che il cucciolo è vaccinato.

Ma si può davvero amare un maialino come un cane o un gatto?
Beh, George Clooney è stato felice proprietario del maiale Max finché il pet, all'età di 18 anni, se n'è andato lasciando il suo proprietario in uno stato di profonda tristezza. Si dice che Clooney avrebbe usato una medium per mettersi in contatto con lo spirito di Max, morto nel 2006. La star avrebbe raccontato: «La sensitiva mi ha detto che Max ha avuto una bellissima vita con me. Mi ha detto che è molto felice anche come spirito e che qualche volta ancora si stende vicino a me. Non sono sicuro che mi abbia detto la verità, ma io voglio crederle».
Max, detto "The Star", pesava circa 150 chilogrammi e morì mentre l’attore era fuori casa per promuovere un suo film. Negli ultimi tempi della sua vita era diventato parzialmente cieco e soffriva di artrite. Spesso dormiva sul letto dell'attore, che scherzava sul fatto che Max fosse la relazione sentimentale più lunga della sua vita.





mercoledì 13 febbraio 2013

Il compleanno di Yoko

Il compleanno (l'ottantesimo!) di Yoko Ono è il 18 febbraio. Mi piace molto l'arte di Yoko, amante dei gatti come il suo amato John. Ecco una foto che li ritrae nei loro giorni felici e un disegno felino (di John, tratto da un suo libro):





domenica 19 giugno 2011

Addio a Giorgio Celli

Giorgio Celli, entomologo, appassionato gattofilo, divulgatore, scienziato, se n'è andato. Era da tempo ammalato ed era stato ricoverato lo scorso maggio per problemi cardiaci.

Conduttore della fortunata trasmissione " Nel regno degli animali", aveva raccontato con rara, pacata competenza i segreti dei gatti e di tanti altri animali. Ascoltatelo in questo video.

venerdì 31 dicembre 2010

Keith e i gatti

Keith Richards, sì. Il grande, inarrivabile human riff dei Rolling Stones. Un vecchio pirata che ha appena pubblicato la sua autobiografia, con tutto il sesso, droga e rock&roll che potete immaginare ma anche belle, piccole storie di animali. Il cane Rasputin, il gatto Toaster e il gattino Voodoo. E' di quest'ultimo che voglio raccontarvi.
Barbados, 1994.
Keith esce in una tempesta tropicale per comprare le sigarette e trova un gattino bagnato fradicio che non vuole saperne di tornare nel condotto fognario da cui è sbucato. Lo raccoglie, lo mette nella tasca del suo accappatoio leopardato e torna a casa, dove lo rifocilla con un po' di latte.
"E così abbiamo un cucciolo forte, qui, non dobbiamo fare altro che andare avanti", ricorda Keith.
Il gattino, che lo seguiva ovunque, venne battezzato Voodoo e diede il nome al tour della band: Voodoo Lounge. Andò nel Connecticut a casa di Keith, e lì vissero inseparabili fino a quando Voodoo scomparve, nel 2007.

lunedì 28 giugno 2010

Gatti e stelle


Su youtube Margherita Hack presenta il suo nuovo libro Perché le stelle non ci cadono in testa?
La Hack ha dichiarato di preferire i gatti alle stelle!

domenica 20 giugno 2010

Sad Keanu

Keanu Reeves solo e triste su una panchina: una foto rimaneggiata con centinaia di fotomontaggi in rete. Per tirare su il morale di Sad Keanu è stato creato su Facebook il gruppo "Cheer up Keanu day".
Ho scelto le foto feline del nostro eroe:




Questa è l'originale:

venerdì 10 luglio 2009

Jacko

Tutti in famiglia abbiamo amato Michael Jackson. Nel video di Remember the time c'erano parecchi gatti. Ed anche in quello - strepitoso - di Billie Jean.
I video di Jacko non si possono scaricare nè si può fare l'embedding. Allora abbiamo fatto un collage dei gatti di Billie Jean:


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martedì 23 giugno 2009

I gattini di Pete

L'altra settimana sono stata a Idrorock e hanno suonato anche i Babyshambles. Nella playlist c'era Delivery, quella del video con il gattino:



Dei gatti di Doherty s'è detto di tutto. Sperando sia solo cattiva pubblicità.
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