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sabato 7 febbraio 2015

L'anno della pecora

Novità a Seul: le pecore sono protagoniste di un bar della capitale coreana, inaugurato in coincidenza con l'Anno della Pecora. Lee Kwang-ho è il proprietario del Thanks to Nature Café, che offre tutto quello che si può trovare in un bar ma degustato in compagnia di una coppia di candide pecorelle. Un grande successo!

Foto Reuters
Questo il video: http://bcove.me/l067kh0i

venerdì 19 dicembre 2014

Volpi a casa del primo ministro

Ecco le foto della volpe che trotterellava davanti al n. 10 di Downing Street:



Cosa quasi comune a Londra. A me è capitato di vedere, di notte, una bella volpe attraversare la strada nella zona di Camden.
Leggi l'articolo sul Daily Mail.

domenica 2 febbraio 2014

Il ragazzo-cane

Ho appena finito di leggere questo libro:


Dimenticate la copertina, che non è rappresentativa della storia. La lettura mi ha completamente assorbita per qualche giorno, e, devo dire, anche una notte. Avevo interrotto perché a un certo punto bisogna pur dormire, ma il pensiero di Romochka e dei suoi cani mi inquietava profondamente. Mi sembrava una vicenda a tratti inverosimile, sebbene fortemente coinvolgente. Dal Libro della giungla al Ragazzo selvaggio di Truffaut, dal Ragazzo gazzella di Jean-Claude Armen a Kaspar Hauser il tema è affascinante e denso di implicazioni psicologiche e scientifiche. Chi ama gli animali, chi ha un profondo rapporto con loro, chi si interroga sui processi di domesticazione e sulle modalità con le quali uomo ed animale comunicano e interagiscono, non può non esserne colpito.
Sarete travolti dall'ansia, dal dolore, pagina dopo pagina.

Ivan Mishukov, il ragazzo-cane
Una breve ricerca sul web mi ha restituito, oltre alle foto di Ivan Mishukov, il dog boy del libro poi adottato, la storia dei ragazzi di strada di Mosca e le incredibili abitudini dei cani randagi: come racconta il libro, prendono davvero la metropolitana. 
Il mondo underground delle stazioni e dei treni è uno dei loro territori di caccia.










Ogni mattina, puntuali come orologi, salgono a bordo la metropolitana, iniziano la loro routine quotidiana nel caos della città. Questi sono i cani randagi che vivono nella periferia di Mosca e fanno i pendolari sui treni da e per il centro della città in cerca di cibo. Poi tornano alle periferie dove trascorrono la notte.
Gli esperti che li studiano dicono che di solito scelgono le carrozze più tranquille nella parte anteriore e posteriore del treno, e cooperano per assicurarsi di scendere alla fermata giusta, valutando il tempo del tragitto. Si pensa che il fenomeno sia iniziato dopo il crollo dell'Unione Sovietica nel 1990.
Il dottor Andrei Poiarkov dell'Istituto di Ecologia ed Evoluzione di Mosca ha dichiarato che i complessi industriali trasferiti dal centro della città alla periferia sono utilizzati dai cani senza casa come rifugi. Poiché le risorse di cibo abbondano nel centro della città, i cani hanno dovuto imparare come viaggiare in metropolitana.
Egli dice anche che hanno imparato a saltare sul treno secondi prima che le porte chiudano, rischiando di lasciarci la coda: ma lo farebbero per divertimento. E a volte si addormentano e scendono alla fermata sbagliata. "I cani hanno anche incredibilmente imparato ad usare i semafori per attraversare la strada in sicurezza", aggiunge Poiarkov. E usano astuzie per ottenere gustosi bocconcini.

Le drammatiche storie dei bambini senza casa in Romania e in Russia sono raccontate in documentari come questo, di Hanna Polak e Andrzej Celiński:



Il termine bomži usato per definire il piccolo Romochka significa “persona senza fissa dimora”.
Bomž è un neologismo derivato dalla definizione Bez Opredelënnogo MestoŽitel'stvo (Senza Fissa Dimora- fonte).

martedì 21 gennaio 2014

Il Gatto e la Volpe

Avevano raccontato la storia della volpe e del cane amici per la pelle (e per la coda). Un'altra storia incredibile, che viene dalla Turchia. Gli amici sono un gatto e una volpe. Le foto (credits: imgur.com) sono bellissime:










I due amici vivono dalle parti del lago Van:


C'è anche un video.

sabato 18 gennaio 2014

Gli sfascioni

C'è da dire che niente li ferma. Al Progetto Quasi le ultime news sono:

La giornata di Progetto Quasi é stata lunga, faticosa e meravigliosamente produttiva. Il Ficus è stato trapiantato a casa di Ugo, che come PRIMO cane ha scelto uno sfascione di 18 anni (le persone più belle meritano un applauso: standing ovation per Ugo). Il microscopico Poèsse, "terminale" (da vedè, eh) per il canile, ora dorme su un cuscino e la mini Vibracall, tolta ad una situazione da 50 cani in un appartamento, trema per la prima volta su una cuccia tutta sua. Qui si fatica, si piange, si lavora tanto e ci si diverte da matti. Portiamo alto il vessillo dello Sfascioni Power, con l'orgoglio di chi si sorride anche nelle situazioni più buie. Stasera gli album dei nuovissimi arrivati! Daje! 

Qualche dettaglio su Ficus (per gli altri, vedee la pagina fb):

Abbiamo tolto questo Matusalemme da una gabbietta dello stabulario di un canile a Roma: erano circa tre anni che viveva li', raccolto vagante nel 2011, poi adottato per pochi mesi e riportato in canile (sì, che coraggio). 

Aveva un altro nome, ma data l'età avanzata gli abbiamo abbiamo preferito dargli il nome di una pianta, visto che l'impegno dovuto ad un Ficus è piu' o meno quello che richiede l'adozione di questo sfascione. In canile ci hanno detto che "non amava passeggiare", l'ho trovato ironico visto che viveva in uno spazio di 90cm x 60, non so, forse avrebbe dovuto passare attraverso le gabbie per osmosi, per farsi una passeggiata. Invece Ficus è una pianta semovente, cammina molto in casa ed in giardino, gira con le sue zampette artritiche per un po', mangia molto e poi, distrutto dalla maratona per arrivare alla ciotola, si spalma sul cuscino con una serie di manovre da formula 1 e dorme. E poi si ricomincia il ciclo. In canile ci hanno detto che aveva un caratteraccio con gli altri cani. In realta' va d'accordo con TUTTI, TUTTI, TUTTI. E' buonissimo. Non gli piace essere preso in braccio, ma gli piace farsi accarezzare. Insomma, e' una pianta DOC. Ficus pesa 6kg, taglia piccola, buono con gli altri cani, ci vede e ci sente un po', ha tre denti. Ha l'artrosi a palla di cannone ma cammina da solo, e' autonomo e indipendente. Insomma, ha gli acciacchi di una vera cariatide. In macchina e' buono. E' ok con i gatti, con i cani, con le persone. Non abbaia MAI, in nessun caso.





mercoledì 18 dicembre 2013

Trovi una tigre e cosa fai?

Forse chiami il veterinario per un consiglio, o le guardie zoofile l'ENPA perché allerti gli organi competenti? No. Nelle campagne di Mugnano (Napoli) trovano un cucciolotto e se lo tengono. Secondo quanto raccontato dal proprietario del casolare presso cui gli agenti del commissariato di Scampia hanno rinvenuto il cucciolo, il tigrotto è stato trovato vicino all'azienda agricola e custodito in attesa di un acquirente. Se non lo avessero trovato? Lo avrebbero liberato a Scampia? Ne avrebbero fatto un tappeto? E soprattutto mi chiedo: da dove viene il cucciolo?
Il felino sarà messo in sicurezza dal personale e dai veterinari dell'Asl e accudito in una struttura specializzata. Le foto e gli occhi malinconico del piccolo parlano da sole.





(foto di Stefano Renna)

venerdì 6 dicembre 2013

Amici

Norvegia. Tinni  il cane  e Snusen  la volpe, sono amici. Torgeir Berge, il padrone del cane, li ha fotografati: giocano, litigano, dormono insieme. Foto bellissime, un'amicizia che è diventata un libro.




Tutte le foto.

venerdì 8 novembre 2013

Un elefante al mercato

A Roma un elefante indiano è scappato dal circo ed è andato al mercato. Poi è stato recuperato e riportato al circo da un dipendente della struttura.
L'animale ha quasi 40 anni ed è stato descritto come "pericoloso".  A me fa una pena infinita. Dopo decenni di detenzione si è fatto una passeggiata per Roma.




L'articolo.

venerdì 27 settembre 2013

Il bagnetto dell'armadillo

Non resisto a postare questo video, in cui un armadillo fa il bagnetto, si dà una grattata di zucca contro il muro e si risciacqua:


giovedì 4 luglio 2013

Un amur di leopardo

Uno degli animali più rari del pianeta, il Leopardo dell'Amur, è a rischio estinzione. Ne rimangono poco più di trenta esemplari. Si nasconde nelle foreste del fiume Ussuri. Guarda il video sulla pagina del NatGeoFan.


mercoledì 12 giugno 2013

Speed test for wild cheetahs

E' lo studio di Matt Kaplan sui ghepardi.
Per 17 mesi, usando speciali collari dotati di Gps e accelerometri posti su 5 esemplari liberi di ghepardo (tre femmine e due maschi), sono stati analizzati con grande precisione i dati relativi a velocità e accelerazione.
Qui il filmato.
foto di Wikipedia

venerdì 1 marzo 2013

Maialino amore mio

Il piccolo Petey ha la sua pagina facebook. E' un minipig, un maialino domestico che vive in casa Forgione, a New York.

Il Dipartimento della Sanità di New York ha intimato ai proprietari di Petey di liberarsi dell'animale perché nello stato è illegale tenere i maiali nelle abitazioni. I Forgione, sostenuti dal senatore dello stato di New York Tony Avella, chiedono ufficialmente al Dipartimento della Sanità di fare un'eccezione. Danielle Forgione difende il suo Petey: “I maiali come animali domestici stanno aumentando in popolarità e sono riconosciuti per essere fantastici animali da compagnia. Avere un animale domestico implica responsabilità e noi stiamo insegnando ai nostri figli che una volta che si è assunto un impegno, si è responsabili in tutti i modi''. Il Dipartimento della Salute indica la possibilità di rischi per la salute inclusa la rabbia, ma la famiglia Forgione ribatte che il cucciolo è vaccinato.

Ma si può davvero amare un maialino come un cane o un gatto?
Beh, George Clooney è stato felice proprietario del maiale Max finché il pet, all'età di 18 anni, se n'è andato lasciando il suo proprietario in uno stato di profonda tristezza. Si dice che Clooney avrebbe usato una medium per mettersi in contatto con lo spirito di Max, morto nel 2006. La star avrebbe raccontato: «La sensitiva mi ha detto che Max ha avuto una bellissima vita con me. Mi ha detto che è molto felice anche come spirito e che qualche volta ancora si stende vicino a me. Non sono sicuro che mi abbia detto la verità, ma io voglio crederle».
Max, detto "The Star", pesava circa 150 chilogrammi e morì mentre l’attore era fuori casa per promuovere un suo film. Negli ultimi tempi della sua vita era diventato parzialmente cieco e soffriva di artrite. Spesso dormiva sul letto dell'attore, che scherzava sul fatto che Max fosse la relazione sentimentale più lunga della sua vita.





mercoledì 23 gennaio 2013

Galline d'argento

Non solo pet tradizionali alla Casetta d'argento, ma anche galline:


Grandissimi nonni della Casetta!

martedì 15 gennaio 2013

Il cane Ciccio

Dov'è San Donaci? Lo vedete su googlemaps:


Qui vive Ciccio, un pastore tedesco di 14 anni che ha perso da un paio di mesi Maria Lochi, la sua padrona, che era solita occuparsi dei cani randagi della zona. Il vecchio Ciccio la accompagnava in chiesa e poi rientrava a casa con lei. Rimasto solo, il cane ha continuato con il suo rito quotidiano. Il parroco don Donato Panna gli consente di assistere alla messa ed ha sistemato uno spazio per lui anche durante il resto della giornata.



venerdì 11 gennaio 2013

Gatti e coniglietti

Da wimp.com quattro coppie assortite micio-coniglietto:


Libere!

Si sono liberate da sole le 11 orche marine rimaste intrappolate dal ghiaccio nella baia di Hudson, in Canada. E' cambiato il vento che ha spostato i ghiacci: i due esemplari adulti e ai nove piccoli hanno ripreso il mare aperto.

lunedì 24 dicembre 2012

Torna a casa Rocco!

Un paio di settimane fa, a Macerata, viene accalappiato un vecchio border collie piuttosto malconcio, con gli arti posteriori semiparalizzati. Portato in canile, gli operatori della Cooperativa Sociale Meridiana e i volontari dell'Associazione Argo si prendono cura di lui, triste e sofferente. Il collie ha un microchip che permette di rintracciare il proprietario. Ma non è il solito lieto fine, perché si presenta al canile un'intera famiglia, felice di aver ritrovato dopo nove anni il loro cane smarrito. Sì, perché Rocco - questo il nome del cane - era stato perso a Tolentino nel 2003. Non appena ha incontrato la sua vecchia famiglia, Rocco l'ha subito riconosciuta e si è alzato, trascinandosi sulle zampe, per poter riabbracciare i suoi festanti padroni.
Rocco al calduccio su una coperta
Rocco con la sua padroncina
La famiglia Appignanesi con Rocco
Tutta la storia su Cronache Maceratesi (cui vanno tutti i credits delle foto) e il commovente diario del ritorno di Rocco in famiglia.

domenica 11 novembre 2012

La via dei lupi

Una bella puntata di Claudio Agostoni su Onde road:
 
Passo dopo passo, Marco Albino Ferrari ne “La via del lupo. Nella natura selvaggia dall’Appenino alle Alpi”(editore Laterza), ha rintracciato la ‘via’ che da circa quarant’anni il lupo è tornato a percorrere, fra luoghi marginali e misteriosi, dopo essere scomparso alla vista dell’uomo. Una via naturale attraverso foreste, altipiani, praterie d’alta quota, crinali, vallate secondarie e paesi isolati: l’altopiano di Castelluccio di Norcia, le Foreste Casentinesi, l’Appennino parmense, le Alpi Liguri, le Marittime, il Parco del Gran Paradiso, e ancora più in là, sull’arco alpino fino in Trentino. È lì che gli ultimi branchi sono stati avvistati, dove il Canis lupus italicus si incontrerà con altri esemplari in arrivo dalla Slovenia. Un incontro atteso, che forse completerà fino in fondo la via. Marco ci racconta del lavoro, negli anni Settanta, di un gruppo di giovani ricercatori (l’etologo tedesco Erik Zimen, David Mech, lupologo americano, e il romano Luigi Boitani, oggi titolare della cattedra di Zoologia dei Vertebrati all’Università La Sapienza di Roma) impegnati a studiare con metodi sperimentali ciò che all’epoca veniva ancora rappresentato come il “misterioso animale delle foreste” o il “divoratore di bambini”. Ci spiega come oggi viene rilevata e monitorata la presenza dei lupi. E risponde a Caterina, una nostra ascoltatrice che di mestiere alleva pecore e cavalli, che ci spiega perché se ieri i lupi erano in via di estinzione, oggi lo sono gli allevatori di pecore.

Ascolta il podcast!



domenica 28 ottobre 2012

Il piccolo Echidna

L'Echidna appartiene all'ordine dei Monotremi, come l'ornitorinco. E' un mammifero. I cuccioli di Echidna succhiano il latte.
Al Taronga Wildlife Hospital è arrivato un piccolo Echidna. Guardalo mentre beve il latte: